A Tortona vince la noia, ma i tre punti sono del Savona

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Partita noiosa, a tratti imbarazzante, ma una vittoria su un campo “ostico” (perlomeno tradizionalmente) per il Savona targato Viviani, oggi giunto inaspettatamente al terzo posto per i contemporanei scivoloni di Sestrese e Lavagnese. I biancoblù possono rallegrarsi per i punti guadagnati, meno per il gioco espresso, ancora al limite della sufficienza.

Oggi s’è visto davvero poco e probabilmente, come hanno ammesso entrambi gli allenatori dopo la partita, se Troiano non fosse stato espulso affrettatamente dall’arbitro, la partita sarebbe finita in un pareggio, che era poi il risultato che, almeno di partenza, entrambi i team avevano preventivato.

Con una formazione ancora in emergenza, però, Viviani è abile a sfruttare quel che si può sfruttare in queste circostanze e con questa ex-grande, questa ex-favorita per la vittoria finale, questa ex-corazzata (che piuttosto che a Felice Tufano era meglio affidarla al comandante del Titanic) dimostra d’essere capace di individuare i punti deboli dell’avversario e di colpire, anche quando davvero ci sono pochi puntelli cui aggrapparsi.

Probabilmente, però, questa vittoria non servirà al trainer per restare anche il prossimo anno alla guida della prima squadra savonese. Si vocifera, ma come al solito il gossip nasconde amare verità, che la società abbia contattato un vecchio allenatore per la prossima stagione. Si fa il nome di Riolfo, che sarebbe a spasso visto che Sanremo e Imperia forse neppure avranno una squadra di calcio il prossimo anno.

Mentre sulla carta i giornalisti fanno e disfanno la formazione per la prossima stagione, intanto, però, Viviani si costruisce una reputazione, poco importa se sulle spalle di squadrette da ultimi sei posti: l’importante è far parlare di sé.


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