Mango entra a gamba tesa

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Cosa ci si poteva attendere da una squadra sistemata alla bell’e meglio da Mango? Niente di che. Non lo spettacolo, cui il Genovese ha rinunciato da quando fa l’allenatore. Non il bel gioco, che quest’ultimo non sa neppure dove cercare, tanto che alla fine perfino il Saluzzo sembra giocare meglio della sua Pro Belvedere. Non la correttezza, che Mango non ha mai messo né nelle dichiarazioni né nei gesti mediatici né nella preparazione delle partite né nel guidarle.

Chissà com’era come giocatore: probabilmente altrettanto mediocre che come trainer, ma chissà se altrettanto cattivo e falloso (non grintoso).

La partita dei Vercellesi a Savona è stata così impostata come ci si poteva aspettare. Come il Sestri Levante di un anno fa, l’unica mossa tattica “intelligente” di Mango è stata quella di giocare con le punte larghe contro una difesa che avrebbe dovuto essere a cinque, e invece era costantemente e erroneamente a quattro. Nel dopopartita, invece, si avventurerà a dire che ha vinto la partita grazie al cambiamento di marcatura su Solari, quando, sinceramente, il centrocampista savonese si marcava da solo, e dunque non necessitava davvero di essere un sorvegliato speciale.

 

Ma, si sa, ognuno vede le partite come preferisce. L’anno scorso, Riolfo lo asfaltava, dimostrando la propria superiorità come trainer e Mango non aveva di meglio da dichiarare che si sentiva più bello fisicamente del mister avversario. Quest’anno, invece, nell’analisi della partita, sorvola sui mezzucci, talora davvero grotteschi, messi in atto dai suoi giocatori: tra falli, fallacci, fallucci, perdite di tempo, giocatori cinturati in area di rigore, mani sospette, non s’è giocato quasi per due minuti di seguito. Ma, naturalmente, Mango vede solo quel che vuole: strano che non polemizzi sull’arbitro perché non gli ha concesso qualche minuto di più nel primo tempo, o perché non ha visto un rigore grosso come una casa nell’area savonese. La sua faccia tosta, infatti, è talmente nota e di enormi proporzioni che ci si potrebbe aspettare un po’ di tutto.

Dall’altra parte, intendiamoci, non è che non gli si desse una mano. Viviani reinseriva il prode Romani a centrocampo a sostituire Pellegrini, infortunato di lungo corso. Poi, con grande abilità, decideva di tornare ai quattro difensori dietro, lasciando a Monti e Giuntoli l’arduo compito di stabilire di volta in volta chi fosse il libero. Poi, faceva il più grosso errore abbandonando Salis su una fascia e facendo insistere la squadra al centro, da dove sono venute poche azioni pericolose, complice il fatto che il Savona non dispone di centrocampisti di categoria.

La sconfitta si spiega allora così, con i biancoblù costretti per la prima volta a giocare e a costruire (e qualcosa, grazie soprattutto ai piedi buoni di Eretta, s’è visto) e i Vercellesi a giocare di rimessa: la migliore arma del Savona è il contropiede (ecco perché s’è vinto tanto in trasferta!) - ne segue che lasciarla al proprio avversario significa davvero fare il gioco del nemico e rinunciare a ciò che si fa meglio.

Quanto al gioco “maschio” imposto da Mango, si deve sperare che non lo porti da nessuna parte, tantomeno ai play-off, nella cui corsa da domenica scorsa sono rientrate prepotentemente compagini che da decine di giornata non ci credevano più. Tuttavia, a ben guardare, il Giaveno e forse perfino il Rivoli hanno calendari più abbordabili, a parte le Liguri, della Pro Belvedere, la quale probabilmente si accomoderà subito dopo, forse raggiungibile perfino dal centroclassifica attuale.

La sconfitta del Savona avrà serie ripercussioni, naturalmente, anche a livello psicologico e rischia di farne le spese la squadra tutta, che da oggi non è più neppure sicura della terza piazza. Quanto all’obiettivo tanto conclamato di raggiungere il secondo posto, è da dire che la Biellese, che pure sta rallentando, è comunque oltre il suo livello ed è virtualmente irraggiungibile.

1 Risposta a “Mango entra a gamba tesa”


  1. 1 nhi Dicembre 1, 2008 alle 10:13 pm

    Che stupendi che siete!! Intanto Mango ha vinto l’anno scorso e ha raggiunto i playoff e adesso è in testa alla classifica!!

    [modificato nel senso di una maggiore educazione dall'amministratore del sito]


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