Una brutta, bruttissima partita, questa dell’esordio nel nuovo campionato del nuovo Savona targato Biffi. Purtroppo, i limiti di una squadra costruita senza intenzionalità, ma solo per far piacere ai tifosi si sono fatti vedere immediatamente. Non si può invocare, anche per questo fortunosissimo pareggio, la scusa dei novanta minuti-non-ancora-nelle-gambe. Il problema è che questi giocatori non solo non hanno i novanta minuti, ma proprio sono scarsi.
A fine partita, il presidente Marletti ha avuto parole poco simpatiche nei confronti dell’arbitro e ci può stare. La Novese ha preso due pali e probabilmente in alcune occasioni è stata anche maltrattata dal fischietto di Scozzafava e dunque ha tutte le ragioni per recriminare.
Meno credibili, invece, le dichiarazioni dello staff biancoblù. Come si fa a minimizzare il pareggio fortunoso, quando si è partiti con l’idea di “spezzeremo le reni alla Grecia”? Come si fa a sostenere d’essere soddisfatti, quando il capitano (il vecchio cuore biancoblù) aveva lanciato la carica, come poteva fare solo un irresponsabile, o uno che di calcio non capisce un’acca?
La sicumera con cui tutti, dai tifosi all’ultimo raccattapalle, hanno affrontato la stagione è foriera di cattive notizie. Si deve fin da subito ricominciare ad avere un altro atteggiamento: altro che schiacciasassi, altro che “dobbiamo cercare il bandolo della matassa”. Qui serve ben altro e serve presto, immediatamente.
Nella rosa attuale, i giocatori che sembrano ad oggi di categoria sono pochi. Gli altri non solo non sono brillanti fisicamente, ma sono dotati di scarsa tecnica e questo si può giudicare anche da una sgambata, perfino da un incerto incontro di Coppa Italia.
Poi, effettivamente, ci sono i giornali (nella pratica, un giornale), ci sono le dichiarazioni roboanti, ci sono i grandi nomi buttati lì, tanto serve solo a vendere. Ma una squadra di calcio è altro che un prodotto da pubblicizzare: è un organismo vivente, che deve essere tutelato, costruito oculatamente. L’investimento non sta tanto nel mettere nero su bianco qualche piccola o grande follia (“asfalteremo tutti”, “solo lo Spezia ci potrebbe fare concorrenza” e amenità di questo tipo), quanto nel far crescere l’ambiente, poco alla volta, non buttando soldi (pochi) e immagine (tanta, tanto non costa niente) in operazioni senza futuro.
Giglio, Scucugia: sulla carta tutto bello, tutto magnifico. Ma i due fanno insieme quasi ottant’anni. Quanto durerà la vena del primo? Ieri ci ha pensato Cavallo a farlo ruggire un po’ di meno. Maisano ci aveva messo quattro difensori per ingabbiarlo. Non è possibile non credere che anche la Pro Settimo non lo conosca e non tenti di non farlo giocare.
Quanto, invece, è tragico l’acquisto del secondo? Prendere un giocatore a mezzo servizio, con un piede già in pensione e sperare che fornisca la classe che mancava alla difesa o che possa sostituire due, tre giocatori mandati via, perché uno si doveva operare un dente, l’altro è sempre stato antipatico ai tifosi, l’altro ancora non credeva nel progetto… non è da irresponsabili, è da folli.
Si fa fatica a vedere un capo e una coda in questa squadra che al massimo può limitare i danni. Si fa fatica a vedere perfino la mano di un Monteforte qualsiasi in quest’accozzaglia di giocatori pieni di limiti, tanto che alla fine si fa entrare Di Pietro, sperando (pensa te dove arriva la speranza umana) che sistemi il centrocampo! Si fa fatica anche a vedere uno schema che sia uno, magari su una palla piazzata, magari su un contropiede.
Quando i cantori della gestione-Romani la finiranno di raccontarci che tutto è bello, anzi che tutto è altamente bello e che chi non si allinea non crede nel progetto, forse il Savona racconterà una nuova stagione. Per ora, quello che racconta è una partita fortunosa, un punto rapinato, il gioco di una squadra di eccellenza che lotta per evitare la retrocessione e che ha l’unico merito di avere un rapinatore di gol.

Hai ragione da vendere! qui non se ne può più di sta società!
ora prendono anche gli scarti del novara…. quello là non lo voleva nemmeno il canavese!!!!!
MA COSA DITE? IO CI CREDO CHE FANNO TUTTI STI SACRIFICI PER QUALCOSA. ECCHECAZZO ALTRIMENTI I SOLDI PER SCUCUGIA CHI GLIEL’HA DATI ???????
io penso che romani ci sappia fare come avvocato forse come presidente dovrebbe prendere esempio da uno come spinelli che il livorno l ha preso che era in d e ora fa la serie b ma ha fatto anche tanta serie a e quasi quasi faceva la uefa. savona ha queste potenzialita
e poi ci sono citta piu piccole di savona che fanno categorie ben piu importanti e nessuno dice che non possono farcela anche romani e tutti in societa si devono tirare su le maniche che noi siamo rotti di tutta sta puzzoneria
BIFFI PEGGIO DI MONTEFORTE??????????? MA STIAMO SCHERZANDO???????????
HA UNA MEDIA PUNTI PIU ALTA!!!!!!!!!!!!!
HAI VISTO CHE LAVORO ALLA SANREMESE?????
HAI VISTO CHE GRINTA CHE HA SEMPRE IN CAMPO???????
Ma che dite.. biffi deve ancora dimostrare tutto in questa categoria.
Dovevate venire a vedere gli allenamenti e le partite della Sanremese dell’anno scorso. In panchina sembrava un pazzo e la squadra combatteva ma senza sapere cosa fare. Gli allenamenti improvvisati, non sapeva mai cosa fare.. ma che allenatore avete preso. Mi sa che avete preso una grossa accantonata. ma grossa grossa…
biffi, ti prego, vinci per noi a rivoli!!!!!!!!!!!!!