La sconfitta a Chiavari non pregiudica nulla nel campionato dei biancoblù: rimane il doppio vantaggio (+1 sull’Entella e +4 sul Casale), resta il primato. L’infortunio a Marrazzo (stasera il sito www.savonasport.it ha comunicato che si tratta di una lesione seria, per cui l’attaccante del Savona dovrà stare fuori per tre mesi almeno) potrebbe essere un ostacolo in più, ma il fatto che non sia l’unico in squadra potrebbe indicare che qualcosa è stato sbagliato nella preparazione iniziale. La società, che ha fatto della propria solidità economica un vanto, potrà, eventualmente e forse anche piuttosto velocemente, tornare sul mercato per trovare almeno due sostituti (visto che anche Andreotti non tornerà in campo così rapidamente).
Dopo questo turno, dunque, resta imbattuta solo l’Entella, che si conferma la migliore difesa e il secondo miglior attacco, dopo quello biancoblù. Torna prepotentemente alla carica dei primi posti il Casale, reduce da tre vittorie consecutive (in 270′ ha subito una sola rete a Sestri Ponente), ma pur sempre a -4 dalla vetta. La squadra sembra girare di più rispetto all’inizio disastroso di campionato, ma potrebbe anche essere un fuoco di paglia.
Inaspettatamente tra le prime si conferma il Rivoli, che, dopo essere stato nettamente sconfitto a Casale, è poi riuscito nell’impresa di pareggiare ad Alba (con un pirotecnico 3-3) e vincere in casa contro l’Acqui (impresa non da poco: gli Acquesi saranno uno dei peggiori attacchi in circolazione, visto che hanno segnato solo 5 reti, ma ne hanno subite solo 6). Il team piemontese ha segnato già 13 gol ed è stato sconfitto solamente dalla terza forza del campionato, i Casalesi di Carmignani. Sembrerebbe dunque che i Torinesi siano destinati, più di altri, a recitare una parte importante in questo campionato, come anche la Sarzanese (nonostante la débacle di Lavagna) e un po’ a sorpresa la matricola Aquanera, che, destinata dai commentatori a recitare una parte da comprimaria, per ora è in zona play off.
La giornata è stata favorevole alle squadre di coda, le quali hanno quasi tutte fatto punti importanti per la classifica, che dunque conseguentemente s’è accorciata. Fino a qualche settimana fa, Lavagnese, Val d’Aosta e anche Pro Settimo & Eureka sembravano destinate a retrocedere come sassi, ma le vittorie rispettivamente su Sarzanese, Sestrese e Cuneo (soprattutto quest’ultima assai importante) le hanno rilanciate alla grande.
Per quanto riguarda la Lavagnese, era comunque già scritto che, una volta inserito Jacopo Zenga nel tessuto della squadra, qualcosa sarebbe cambiato; per le altre due compagini, soprattutto la valdostana, invischiata in grossi problemi societari, il fato sembrava, invece, già deciso. D’altra parte, che la Pro abbia vinto a Cuneo, dove hanno trionfato Rivoli, Albese e Borgorosso Arenzano, non fa specie: per ora, la squadra piemontese ha pareggiato solo lontano dal proprio campo e non ha ancora vinto una sola partita.
Anche per questo motivo, il Borgorosso, che è arrivato con il pareggio a Settimo con l’altra squadra della città al quinto risultato utile consecutivo, si trova in un generoso centro-classifica. Per ora gli Arenzanesi non hanno sbagliato molto dalla sconfitta interna con l’Entella e guardano dall’alto dei loro 11 punti anche la Sestrese, grande incompiuta di questo inizio di campionato e per ora la peggiore delle Liguri, assieme alla Lavagnese.
Il punto nel campionato di serie D
Pubblicato Ottobre 27, 2009 notiziole e commenti Lascia un commentoTags: Acqui calcio, Alba, Albese calcio, Aquanera, Borgorosso Arenzano, Carmine Marrazzo, Casale, Casale calcio, Casalesi, Chiavari, Cuneo, Cuneo calcio, Giorgio Carmignani, Jacopo Zenga, Lavagna, Lavagnese calcio, Marco Andreotti, play-off, Pro Settimo & Eureka, Rivoli calcio, Sarzanese calcio, Savona calcio, serie D, Sestrese calcio, Sestri Ponente, Settimo calcio, Settimo Torinesi, Val d'Aosta calcio, Virtus Entella, www.savonasport.it
La sconfitta a Chiavari non pregiudica nulla nel campionato dei biancoblù: rimane il doppio vantaggio (+1 sull’Entella e +4 sul Casale), resta il primato. L’infortunio a Marrazzo (stasera il sito www.savonasport.it ha comunicato che si tratta di una lesione seria, per cui l’attaccante del Savona dovrà stare fuori per tre mesi almeno) potrebbe essere un ostacolo in più, ma il fatto che non sia l’unico in squadra potrebbe indicare che qualcosa è stato sbagliato nella preparazione iniziale. La società, che ha fatto della propria solidità economica un vanto, potrà, eventualmente e forse anche piuttosto velocemente, tornare sul mercato per trovare almeno due sostituti (visto che anche Andreotti non tornerà in campo così rapidamente).
Dopo questo turno, dunque, resta imbattuta solo l’Entella, che si conferma la migliore difesa e il secondo miglior attacco, dopo quello biancoblù. Torna prepotentemente alla carica dei primi posti il Casale, reduce da tre vittorie consecutive (in 270′ ha subito una sola rete a Sestri Ponente), ma pur sempre a -4 dalla vetta. La squadra sembra girare di più rispetto all’inizio disastroso di campionato, ma potrebbe anche essere un fuoco di paglia.
Inaspettatamente tra le prime si conferma il Rivoli, che, dopo essere stato nettamente sconfitto a Casale, è poi riuscito nell’impresa di pareggiare ad Alba (con un pirotecnico 3-3) e vincere in casa contro l’Acqui (impresa non da poco: gli Acquesi saranno uno dei peggiori attacchi in circolazione, visto che hanno segnato solo 5 reti, ma ne hanno subite solo 6). Il team piemontese ha segnato già 13 gol ed è stato sconfitto solamente dalla terza forza del campionato, i Casalesi di Carmignani. Sembrerebbe dunque che i Torinesi siano destinati, più di altri, a recitare una parte importante in questo campionato, come anche la Sarzanese (nonostante la débacle di Lavagna) e un po’ a sorpresa la matricola Aquanera, che, destinata dai commentatori a recitare una parte da comprimaria, per ora è in zona play off.
La giornata è stata favorevole alle squadre di coda, le quali hanno quasi tutte fatto punti importanti per la classifica, che dunque conseguentemente s’è accorciata. Fino a qualche settimana fa, Lavagnese, Val d’Aosta e anche Pro Settimo & Eureka sembravano destinate a retrocedere come sassi, ma le vittorie rispettivamente su Sarzanese, Sestrese e Cuneo (soprattutto quest’ultima assai importante) le hanno rilanciate alla grande.
Per quanto riguarda la Lavagnese, era comunque già scritto che, una volta inserito Jacopo Zenga nel tessuto della squadra, qualcosa sarebbe cambiato; per le altre due compagini, soprattutto la valdostana, invischiata in grossi problemi societari, il fato sembrava, invece, già deciso. D’altra parte, che la Pro abbia vinto a Cuneo, dove hanno trionfato Rivoli, Albese e Borgorosso Arenzano, non fa specie: per ora, la squadra piemontese ha pareggiato solo lontano dal proprio campo e non ha ancora vinto una sola partita.
Anche per questo motivo, il Borgorosso, che è arrivato con il pareggio a Settimo con l’altra squadra della città al quinto risultato utile consecutivo, si trova in un generoso centro-classifica. Per ora gli Arenzanesi non hanno sbagliato molto dalla sconfitta interna con l’Entella e guardano dall’alto dei loro 11 punti anche la Sestrese, grande incompiuta di questo inizio di campionato e per ora la peggiore delle Liguri, assieme alla Lavagnese.