Il Savona torna in serie C!

E’ finita anche quest’anno, e stavolta con un trionfo maggiore rispetto alle ultime, deludenti, stagioni. Quando la società fu rilevata ormai diverse stagioni fa dal fallimento, immaginare che qualcuno, ricco e motivato, venisse a Savona a salvare la baracca sembrava, sinceramente, un’ipotesi poco percorribile. La nuova società, invece, ha giocato un poco più sul velluto, visto che almeno, quando ha rilevato il Savona, quest’ultimo non era in Terza Categoria.

Ma la stagione è stata una cavalcata sostanzialmente quasi sempre vincente: merito, soprattutto, di Andrea Pesce, che ha comprato, in estate, giocatori indiscutibili (in primis Ponzo e Andreotti) e scommesso su alcuni giovani preziosi (Sogno, in particolare). Che, poi, l’annata fosse iniziata sotto auspici positivi, era evidente da subito: tra le altre compagini del girone, solo l’Entella sembrava poter dare qualche dispiacere al Savona, visto che, in un modo o nell’altro, le altre squadre di tradizione avevano deciso per una stagione non da protagonista (il Casale, il Derthona, il Cuneo e, se vogliamo, anche la Pro Settimo, che Iacolino dava tra le favorite a inizio campionato).

Finché i Chiavaresi hanno tenuto botta ai risultati savonesi, il campionato è stato avvincente; poi, alla lunga, la superiorità dei biancoblù è stata tale che i punti di distacco sono andati aumentando di volta in volta. L’allenatore Terzulli le ha provate un po’ tutte, soprattutto puntando sugli scontri diretti (dall’Entella vinti entrambi), ma ha perso soprattutto con le piccole, mentre con queste ultime il Savona è stato, finora, micidiale.

Di questo trionfo “telefonato”, che parte da lontano, sostanzialmente da quest’estate e dal giorno della costruzione dei gironi in serie D, finalmente la città può gioire, come ha cominciato a fare e probabilmente farà ancora di più la prossima settimana, quando la squadra sarà di scena al Bacigalupo, davanti ai resti del derelitto Rivoli.

In questo momento di gioia, però, non bisogna dimenticare chi non potrà, se non da lontano, godere della nuova stagione tra i professionisti: questa vittoria sia dedicata, anche nelle parole della società, a chi ha sempre seguito con passione il Savona e ora non può più, il giornalista Gino Pellosio.



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